Umberto Galimberti: Cristianesimo

Il cristianesimo ha perso la dimensione del sacro. Il suo cielo si è fatto vuoto. Alzando gli occhi dalla terra, altro non è dato scorgere se non il nulla che, come una notte nera e senza stelle, spegne anche lo sguardo. È ancora in grado l’Occidente, e il cristianesimo che è la sua anima, di varcare le porte del nulla?

2012-11-21T12:29:01+00:00 21 novembre 2012|2 Comments

2 Commenti

  1. Gamal 4 marzo 2013 al 11:51 - Rispondi

    Non conoscevo qullea affermazione di Platone, ma sono pienamente d’accordo che la tecnica deve essere subordinata alla politica o megli dovrebbe essere subordinata alla politica, perche8 oggi almeno non avviene frequentemente quanto sostenuto da Platone.Ciao

  2. Federico93 11 luglio 2015 al 18:44 - Rispondi

    E’ una domanda spero non troppo fuori argomento ma non ho trovato uno spazio dedicato alla grecità perciò lo chiedo quì, visto che in genere quando parlate del cristianesimo fate anche un paragone col mondo greco per evidenziarne le differenze. La domanda è la seguente: essere greci significa avere integrati quei concetti e quel modo di pensare nella propria interiorità oppure si tratta di uno sforzo razionale cognitivo per pensare da greco nonostante si sia nati e cresciuti immersi in una società cristiana?

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